L'anestesia indolore - Amicoperlapelle

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L'anestesia indolore

Metodiche > Metodiche chirurgiche

L'anestesia indolore, il sogno per ogni paziente e, francamente, anche per ogni medico che abbia a cuore il comfort del paziente stesso.
E' davvero un sogno ? In realtà negli ultimi anni sono state perfezionate tecniche in uso anche da anni, ed altre apparecchiature sono giunte sul mercato europeo e statunitense.
L'apparato europeo più diffuso, anche a livello odontoiatrico, è l'Injex; ne esistono altri, ma di fatto l'Injex è quello che più si è migliiorato nel tempo.

Sul mercato americano è recentemente comparso un altro strumento, basato su un principio diverso: si tratta di un piccolo vibratore che, ad una frequenza particolare, è in grado di "ingannare" i recettori neurologici del dolore che ricevono così la sola vibrazione e in misura molto minore la sensazione dolorosa dell'ago.

Injex
Vibration anesthesy device

Si tratta di un iniettore senza ago, basato su un getto potente che penetra la cute, di qualunque tipo di liquidi, che trova un utilizzo fondamentale nell'attività chirurgica dermatologica, pur se con qualche limite.
Può essere utilizzato su qualunque distretto corporeo, ad eccezione delle zone di cute più sottile, per esempio la zona perioculare; può essere utilizzato come unica anestesia nelle biopsie cutanee con punch, che diventano così una metodica assolutamente indolore; sempre come unica anestesia nell'anestesia tronculare delle dita delle mani o dei piedi, per esempio per la rimozione indolore delle verruche; se applicata in più punti ad anello intorno alla lesione da asportare può essere utilizzata in qualsiasi asportazione dermochirurgica; dove non si può utilizzare direttamente, per esempio nelle lesioni ipercheratosiche che non consentono un adeguato passaggio dell'anestetico spruzzato, può poi essere usata come efficace preanestesia.
Oltre che con gli anestetici può essere utilizzata per infiltrazione di sostanze sottocute, per esempio il cortisone dove richiesto; oppure, in campo estetico, per la biorivitalizzazione con acido jaluronico.

La più recente "scoperta" scientifica è l'uso della vibrazione associata alla normale puntura con ago: i recettori cutanei che trasmettono il dolore dell'anestesia, vengono impegnati dalla forte vibrazione - non dolorosa - prodotta dall'apparecchio intorno al sito di inoculo dell'ago, che va posto al centro di una V illuminata da un LED.
In certi casi può addirittura essere utilizzata come unica anestesia, per esempio in piccole biopsie cutanee o durante l'utilizzo di laser Nd Yag o vascolari.
L'effetto è stupefacente, e nell'80% dei casi il dolore viene completamente annullato.


Due filmati di presentazione delle due tecniche  

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